Posts filed under 'persone'
lo scempio continua, anzi aumenta
stamattina, dopo giorni, settimane cioé mesi di autocensura informativa, mi sono lasciata andare e ho comprato l’Unità…. l’avessi mai fatto!
riporto le migliori notizie dall’interno:
1- intervento di Fassino sul Pdchedevecambiareilmondoanzisolol’italiamanemmenotutta, che scrive (cito testuale) “mi corre l’obbligo di un’informazione veritiera”. entro subito in fibrilla, pensando a comecazzoscrivequesto e chiedendomi ma queste persone che vogliono essere ns guide spirituali, sociali e politiche da che pianeta vengono, in che dimensione altra vivono? non leggono cose scritte dai giovani? non sentono le persone come parlano?
vabbeh, procedamus
2- vado a leggere i nomi dei membri del comitato promotore. anzi prima, senza stupirmi, leggo che se prodi aveva ordinato (ordinato??) che fosse composto da max 30 persone, alla fine per ragioni di rappresentanza i 30 son diventati 45, però ben 16 donne: che culo, nè? (e quanti soldi si pigliano per pormuovere e spingere un carretto antico ancora prima di nascere?)
vabbeh, procedamus
3- i nomi dei membri: prodi, d’alema, rutelli, iervolino, LAMBERTO DINI?????, OTTAVIANO DEL TURCO????? (ex socialista, supercraxiano), bassolino (ma non era indagato per truffa allo stato?)
vabbeh, procedamus
ma la mia mano si rifiuta di girare altre pagine. è paralizzata da un’incazzatura intraducibile in umane parole. la convinco,la costringo all’ultima notizia, la pugnalata finale, quella decisiva:
4- età media dei membri: 57 anni.
finirà mai questa infinita presa di culo?
ditemi di sì, vi prego. intanto di giornali, lo scrivo e lo giuro, non ne compro più.
Add comment Maggio 24, 2007
ha ragione lui!
eccome se ne ha, di ragione. parlo proprio di lui, l’uomo dell’anno 2007: Andrea Rivera, lo scandalo del concertone in piazza san giovanni del primo maggio.
il linciaggio che ha scatenato la sua verità sull’evoluzione inesistente della chiesa cattolica ha dell’inumano. ed è dire poco. possibile mai che in italia il potere non si possa toccare nemmeno con le parole? e parliamo di un potere che veste di rosso cardinalizio, che predica bontà, carità e perdono. parliamo di un potere che, se oggi fossimo nel 1300 o giù di lì, avrebbe già mandato il coraggioso Rivera al rogo, sulla pubblica piazza. e l’italiano medio che fa? l’italianosindacalista lo rimprovera, Rivera, come se foss eun bambino di due anni per di più incapace di intendere e di volere. l’italianoTVopinionista lo massacra sulle pagine del corriere.it. poi c’è il buonprodipraticante che invita ad abbassare i toni. toc toc? c’è nessuno? nessuno che si incazza e dà ragione a Rivera e va in giro ad urlare a gran voce che la chiesa è l’essere potente più involuto e orbo che resiste al progresso del pianeta? ma in che razza di paese mi tocca vivere?
vi odio tutti quanti, o voi italiani.
1 comment Maggio 4, 2007
succede. di notte.
ho sognato un uomo. non è esatto. ho sognato l’armadio di un uomo. anzi no. ho sognato due stand d’acciaio con appesi vestiti da uomo. ecco, così è più preciso. rende meglio l’idea del sogno che ho fatto. sulla stecca di ognuno dei due stand c’era attaccato un adesivo bianco. ognuno dei due adesivi riportava una scritta. sull’adesivo dello stand di sinistra stava scritto: vestiti del buon umore. sull’altro, a destra, vestiti per le giornate nere, o anche solo grigie. nel sogno, ho pensato che quell’uomo aveva le idee chiare. e mi è piaciuto subito, senza aver bisogno di guardarlo in faccia.
Add comment Aprile 12, 2007
voglio fare il sindaco!
inizio da qui a mettere giù i punti per la mia prossima candidatura a sindaco. vediamo un po’…
1) istituzione degli ausiliari della merda (chi cammina sui marciapiedi di milano può capire)
2) rimozione forzata delle auto in esubero da marciapiedi, seconde e terze file, strisce pedonali e scivoli ai semafori (chi cammina o usa la bici a milano può capire)
3) cambio delle priorità: istituzione delle piste automobilistiche riservate e laterali e trasformazione delle vie e i viali in arterie ciclabili
4) gare d’appalto per graffitari addetti alla colorazione della città
5) ampliamento di tutte le zone verdi e delle aree pedonali
6) in ogni piazza, un palco per chi vuole fermarsi, suonare, recitare, cantare, ballare…insomma intrattenere i passanti
continua…
Add comment Aprile 4, 2007
sarà un fincipit?
lui la teneva stretta per mano, camminando.
e lei se ne andò.
Add comment Marzo 29, 2007
casanova durojev (o durejev?)
si, succede anche questo. cosa? succede che a un certo punto della tua vita, a metà circa, minuto più minuto meno, ti torna la voglia di fare quello che facevi da piccola e poi hai mollato. a me è successo. mi è tornata la voglia di imparare a cantare. ho cercato scuole di canto, carissime, e le ho scartate all’istante. poi un giorno, per puro e inevitabile caso, ho trovato alla fermata del metro più vicina a casa mia un foglio in cui si offrivano lezioni di canto e si lasciava un anonimo numero di cellulare. stacco il numero. la sera chiamo. mi risponde “tenuore pruofessionista. muaestro di canto per tutte le uetà…”. gli chiedo se può dare lezioni a me, mia figlia e un’amica. mia. ‘nuessun pruoblema. io tenuore pruofessionista. muaestro di canto per tutte le uetà… quanduo luei vuole io puosso vuenire per una lezzione di pruova”. ‘allora’, gli dico, ‘mi lasci sentire la mia amica e poi la richiamo per fissare giorno e ora della prima lezione’. ‘ah, mi scusi, dimenticavo: quanto costa un’ora di lezione a domicilio’. “20 euro un’uora. per tutti”. ‘ottimo! mi dice il suo nome cortesemente?’ “vengo da russia… mi chiuamo Casanova Durojev”… ‘grazie… buonasera … a presto’
Add comment Marzo 27, 2007
le cose cambiano
ti svegli una mattina e segui i ritmi della routine: caffé per aprire gli occhi, una sciacquata al viso con l’acqua fredda quanto basta per continuare a svegliarti, poi di là a tirar fuori la bimba dal suo sonno intero e compatto per portarla a scuola, colazione per lei, denti e vestiti puliti. poi via, fuori, verso il metro sotto un cielo troppo spesso in sciopero. lasci tua figlia a scuola e di nuovo giù, nella scatola di sardine sotterranea per raggiungere il pc dell’ufficio. accendi, controlli tutte le email arrivate da ieri e trovi, nello spam magnum, un sorpresa. una bella sorpresa. un giornalista, onesto e sufficientemente conosciuto, ti scrive per dirti che a breve uscirà un suo libro in cui ti cita. che onore, onorissimo! sorridi e respiri. le cose possono cambiare e, a volte, cambiano davvero. l’autostima riaffora e all’improvviso succedono altre cose, inattese e positive. e senti che l’ingranaggio è ripartito, che la vita ti chiama e chiede di te. vuole che dia dei segnali, forti, di presenza. di azione. e allora senti di essere di nuovo pronta ad agire, a rimetterti in gioco. esci dal letargo invernale e ti butti nella frenesia d’inizio primavera. darà i suoi frutti o, meglio, vista la stagione, darà i suoi fiori! da oggi le cose cambiano. evviva!
3 comments Marzo 23, 2007
secondo giorno di primavera
è iniziata ieri e faceva freddo, anzi freddino… ma c’era il sole , un bel sole a cielo aperto con qualche biancanuvola che ci teneva a ricordare l’inverno ancora prossimo. e stavo bene. il 21 marzo dell’anno scorso chiudevo un’esperienza formativa importante che mi tirava fuori dal mio torpore e dal mio stato di mobbing quotidiano. ieri, manco a farlo apposta, usciva da un’altra esperienza formativa che mi ha aperto gli occhi e fatto accendere il motore. adesso l’impegno, da dentro, è tenerlo acceso questo motore, sentirne il rombo e spingersi avanti con più sicurezza e maggior determinazione. se ne parlava ieri sera, dopo cena. si parlava del cervello, di questa macchina infernale e dei suoi tanti, misteriosi funzionamenti. in effetti, il cervello spesso ci frega, si prende beffe di noi, ci tratta come degli emeriti imbecilli e ci fa fare cose che non ci riguardano in nessun modo… eppure… quando ci si consapevolizza, ci si rende conto, si riaprono gli occhi, allora è possibile che si inverta la tendenza, si cambi rotta in vista di nuove direzioni, nuovi traguardi.
è tutto e solo questione di un po’ di sprint e molta fiducia, in se stessi!
Add comment Marzo 22, 2007
scontro di lingue
“se non mi chatta lei, è inutile che la chatto…” (ieri, una conversazione in metrò)
dove stiamo andando a finire?
2 comments Febbraio 13, 2007
gli altri
raccontare di altri, inventare storie che appartengono a persone diverse da noi. un gioco o una necessità. nella narrazione di vite altrui c’è sempre il racconto di noi stessi: che sia un limite dell’immaginazione? o forse è perché per narrare bisogna sapere, esperire in prima persona, sulla propria pelle, con le proprie mani?
una volta ho scritto di un uomo, Tiziano, ossessionato dal suo percorso senza via di uscita. tanto ossessionato che se ne andava in giro tenendo in una tasca della giacca una scheda di un PC. avete presente quelle verdi tutte puntinate? ecco per lui era come essere accompagnato dal senso di se stesso. la cosa più strana che mi è capitata dopo aver scritto di Tiziano e della sua inquietudine è stato andare a una mostra al PAC e ammirare sbigottita le opere di Luca Pancrazzi. opere che riproducevano in miniatura, in forma di plastici futuribili, con le schede verdi puntinate del PC, le maggiori capitali del nostro pianeta da Parigi a New York. coincidenza che mi ha spinto a cercarlo, Pancrazzi. ma la ricerca è rimasta sospesa. probabilmente per paura di trovare una persona che a quei pezzi di metallo robotico ha voluto dare un’identità e un valore come ho tentato di fare io. e certe somiglianze, a volte, spaventano e intimidiscono…
1 comment Gennaio 22, 2007